Com’è vivere e lavorare in Cina: intervista a Cora Clarissa Piovesan

Si è fatta conoscere grazie ai suoi video Tik Tok in cui parla della Cina e ora ha più di 120mila follower. Cora Clarissa ha 30 anni, è originaria di Treviso ma per più di cinque anni ha studiato e poi lavorato a Pechino. Com’è vivere in Cina da italiani? E quali sono gli aspetti della cultura cinese più particolari e interessanti?

Ci ha risposto a queste domande in questa intervista!

Cora Clarissa Piovesan

Intervista a Cora Clarissa

  • Raccontaci di te, chi sei, cosa hai studiato e com’è nato l’interesse per le lingue orientali.

Ciao! Mi chiamo Cora Clarissa Piovesan, ho 30 anni e vivo in provincia di Treviso. Sono una content creator e sono laureata in lingue. In particolare, ho frequentato la triennale alla Ca’ Foscari di Venezia dove mi sono laureata in angloamericano e cinese; in seguito ho conseguito una seconda laurea alla Capital Normal University di Pechino in lingua cinese e business. Post laurea, mi sono fermata in Cina ancora un po’; tra studio e lavoro ci ho vissuto per circa cinque anni e mezzo. La Cina è sempre stata una mia grande passione, mi ha sempre affascinato la cultura cinese. Da piccola, cercavo sempre di fare amicizia con i bambini cinesi della mia scuola, insomma una cosa quasi innata in qualche modo!

  • Parlaci della tua esperienza in Cina, quanto sei stata e quali sono state le tue attività principali.

La prima volta che sono stata in Cina è stato tramite un programma di studio all’estero organizzato dalla Ca’ Foscari. Durante la triennale, il terzo anno c’era la possibilità di fare un semestre alla Capital Normal University di Pechino e ho deciso di partecipare. Una volta arrivata lì, per me è stato amore a prima vista! Quell’esperienza mi è piaciuta così tanto che dopo la triennale io e un’amica abbiamo deciso di tornare, iscriverci e conseguire una seconda laurea proprio lì. Dopo altri tre anni, mi sono quindi laureata alla Capital Normal University di Pechino ed ho deciso di fermarmi ancora un po’. Ho lavorato alcuni anni come insegnante di italiano per adulti (16-22 anni) e di inglese per bambini (0-6 anni). In totale ho trascorso a Pechino cinque anni e mezzo. Quella in Cina è stata sicuramente un’esperienza di vita che mi ha aperto la mente tantissimo! Una delle esperienze più belle della mia vita!

  • Come reputi trasferirsi in Cina per un italiano? Come siamo visti dai cinesi?

La Cina è un paese forte con una cultura totalmente diversa dalla nostra, penso che trasferirsi non sia mai facile, ma penso anche, e questo vale per qualsiasi paese, che con lo stato mentale giusto tutto sia possibile! Penso che i limiti ce li creiamo noi! Quello che voglio dire è che non si può pensare di trasferirsi in un altro stato e stare solo tra italiani, mangiare solo al ristorante italiano e così via. Non avrebbe senso e non ti farebbe godere neanche la metà dell’esperienza. Secondo me, bisogna partire con uno stato mentale di apertura, pronti ad esplorare, a conoscere ogni minimo aspetto di quella cultura, anche quelli che per noi sembrano folli! Bisogna avere la voglia di conoscere nuove persone, scoprire le loro storie e la loro visione del mondo! Se parti pronto ad accogliere ciò che è diverso dalla tua quotidianità, sarà l’esperienza più bella della tua vita! Dobbiamo sempre ricordarci che “diverso” è bello, sono le diversità culturali a rendere la vita più interessante! Ad ogni modo, gli italiani sono visti molto bene in Cina, amano particolarmente il nostro paese, i nostri brand, il nostro cibo e la nostra capacità creativa.

  • Torneresti a viverci? Perché?

No, ma non perché non ami la Cina, la amerò sempre e per me sarà sempre una seconda casa, ma ora ho dei progetti in Italia ed inoltre se penso ad un progetto a lungo termine, se penso a vivere in un posto per sempre, mi piacerebbe essere più vicina anche alla mia famiglia. Di sicuro, però, mi piacerebbe fare qualche altro viaggio in Cina e riuscire a visitare le zone e le città che mi mancano.

Cora Clarissa Piovesan
  • Quali sono state le cose che più ti hanno colpito della cultura cinese?

Ci sono state tre cose che mi hanno colpito particolarmente della cultura cinese. La prima, lo stupore di alcuni nel vedere un occidentale dal vivo per la prima volta, tanto da chiederti di fare una foto assieme. Ti sentivi una celebrità in qualche modo ed era sconvolgente e divertente allo stesso tempo. La seconda, la disponibilità dei cinesi nei confronti di noi occidentali. Non mi sono mai sentita discriminata neanche per un istante, al contrario mi hanno sempre fatta sentire accolta. Un esempio banale: la prima volta che sono stata a Pechino parlavo pochissimo cinese ed è capitato di dover chiedere informazioni a qualcuno per strada (all’epoca non c’erano gli smartphone) e nonostante io capissi poco e loro non parlassero inglese, hanno cercato in tutti i modi, dicendomelo lentamente e in mille modi diversi, di aiutarmi. È vero che i cinesi sono molto riservati, ma quando ti vedono disponibile nei loro confronti, si aprono e ti aiutano in qualsiasi modo possibile! La terza cosa che mi ha colpito è stato il livello di sicurezza. Nonostante Pechino sia una città da più di 20 milioni di abitanti, è una città estremamente sicura. Ci sono telecamere ovunque ed hai una forte sensazione di sicurezza a tutte le ore del giorno e della notte.

  • Sul tuo profilo Tik Tok parli molto della tua esperienza in Cina e ormai hai molto seguito, quanto stai investendo nel lavoro di social creator? Lo reputi una vera e propria professione o solo un hobby?

TikTok, app cinese tra l’altro, ha cambiato la mia vita! Ad un certo punto della mia vita, dopo una forte crisi, ho capito che il mio sogno era diventare influencer e content creator e TikTok mi ha permesso di emergere e iniziare a farmi conoscere. Uso tutto il tempo libero che ho per fare due cose: uno, studiare quello che è il mondo digitale e le sue mille sfaccettature, mi piace scoprire le storie di chi ce l’ha fatta e imparare dai migliori e due, creare contenuti per i miei canali. È ancora un hobby, ma mi piacerebbe farlo diventare un lavoro a tempo pieno, riuscire a guadagnare con i miei canali social.

  • Vorresti continuare a crescere sui social? E per farlo pensi di parlare anche di altri argomenti?

Quindi sì, mi piacerebbe continuare a crescere sui social. Ho iniziato condividendo una delle mie passioni, ovvero la Cina, ma mi piacerebbe condividere anche tutte le altre, ad esempio la moda e i viaggi in generale. Mi piacerebbe condividere un po’ tutta la mia vita, penso che ognuno di noi abbia una propria storia da raccontare, una storia che ci rende unici e che può essere utile agli altri. Ci sono tante persone nel web che mi hanno ispirata con le loro storie ed è proprio questo che vorrei, riuscire a mia volta ad ispirare altre persone!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...