(🇮🇹/🇬🇧)Chi è Sirante: la nostra intervista allo street artist italiano

Già grandi testate come il Corriere della Sera e La Repubblica hanno parlato di lui come “il misterioso writer anti-sistema”. Sirante si è fatto conoscere a livello nazionale per le sue opere intrise di politica e di denuncia sociale. Famosissima è la sua ultima opera in onore di Stefano Cucchi, “Deposizione della verità” apparsa a Tor Pignattara a Roma, il cui modello è la famosa “Deposizione dalla Croce” del pittore fiammingo Rogier van der Weyden.

FreedArte ha avuto il piacere di intervistarlo per capire di più di lui e sulla sua street art.

🇮🇹 Chi è lo street artist Sirante?

Premesse dello stesso Sirante:

  1. “Non sono capace di scrivere e soprattutto di descrivere ciò che per me è molto importante, per quello “disegno””.
  2. “Non definisco ciò che faccio arte. Credo che, eventualmente, debba essere chi la guarda a definirla arte; di certo, non io”.

Parliamo dell’artista, di Sirante.
Da dove nasce il nome Sirante e soprattutto, chi é Sirante?

Il nome Sirante può essere diviso in due parti: una terrena e una eterea. La prima è collegata alle tradizioni di noi umani, alla tecnica e alla terra; la seconda viene dall’alto, da quel cielo buio e al contempo luminoso che ci sovrasta.

Mi piace descriverlo come una cupola nera, che vediamo quando di notte alziamo lo sguardo al cielo e che suscita sentimenti contrastanti: la temiamo e la ammiriamo. Ci sovrasta, circonda il nostro globo e ci rende, tutti, parte di questa terra. Ci protegge inoltre, da ciò che sta all’esterno e unisce tutti noi che siamo al suo interno. Alimenta la voglia di esplorare e di scoprire. Dovremmo ricordarci, ora più che mai, come dice Cooper, protagonista del film Interstellar, “Come se ci fossimo dimenticati chi siamo, Donald: esploratori, pionieri, non dei guardiani”.

Sirante è un nome al singolare, ma che ha un significato plurale. Sirante sono tutte quelle persone che vorrebbero dire la loro, esprimere le proprie opinioni, ma che per vari motivi non possono o non riescono. Sirante è semplicemente un umile mezzo.

Cosa pensi della scelta artistica dell’anonimato? Qual é secondo te il plusvalore che dà l’anonimato?

Per me è una necessità, soprattutto in un mondo che vive di apparenza come il nostro. Tutti vogliono apparire. Tuttavia, è forse una scelta dettata dal fatto che sono attratto da ciò che non conosco.

Credo che sia importante non legare delle opinioni o dei pensieri ad un volto o ad un personaggio. Non credo che l’anonimato sia un plusvalore. Come dicevo, penso sia un qualcosa di morale, quando attraverso l’”arte” si vogliono esprimere dei pensieri.

Sei stato definito il Banksy italiano, sei d’accordo?

Credo che sia molto ridicolo. In Italia è comune utilizzare definizioni banali e senza senso. Come potete leggere, tutti vengono definiti il Banksy italiano. È una cosa che non mi interessa.

Passiamo ora alla street art.
Cosa è per te l’arte?

Per me l’arte non può essere spiegata a parole (e forse non dovrebbe). L’arte è il Bello; l’unica cosa sublime che non appartiene alla Natura.

Come nasce la tua arte?

Quando lo saprò, vi risponderò.

Cosa ti ha spinto ad andare in strada e a trasformarla in arte?

Potrebbe essere che in strada ci sia semplicemente tornato… la strada è un museo incredibile (il più ricettivo, a mio parere). Sicuramente, il “museo” che trasmette più feedback. Una volta che il lavoro è in strada, diventa di tutti: può essere rubato, vandalizzato, apprezzato o deriso. La strada non dovrebbe essere utilizzata come una vetrina al fine, successivamente, di vendere (cosa, che alcuni street artist italiani, fanno).

Qual è la tecnica artistica che preferisci?

Per ragioni di tempo, fino ad ora ho prediletto la stampa digitale e le “bocce”. Tuttavia, amo la manualità, mi piace sperimentare e lavorare su supporti differenti. Forse, ciò che amo di più è incidere.

Nelle tue opere riesci a unire arte e politica. Quanto è grande, secondo te, la forza di denuncia insita nella street art? Pensi che la street art possa cambiare, in qualche modo, la società in cui viviamo?

Credo che tutte le forme d’arte possano (o meglio abbiano), come la storia insegna, modificato e influenzato la società. Il tempismo con cui vengono rimosse, non fa altro che evidenziare la loro possibile pericolosità.

Quali emozioni vuoi suscitare nel pubblico attraverso le tue opere, così forti dal punto di vista umano ed espressivo?

Suscitare emozioni sarebbe già meraviglioso.

Ci sono degli street artist contemporanei in Italia a cui guardi e per i quali provi stima?

Ci sono molti street artist italiani davvero molto bravi e che stimo molto. Non faccio nomi, ma solo per non dimenticarne qualcuno.

🇬🇧 Who’s street artist Sirante?

Sirante’s premises:

  1. I am not good at writing and above all at describing what is very important to me, to do that I “draw”.
  2. I don’t define “art” what I do. I believe that, eventually, it must be the person who looks at it to define it art; certainly not me.

Let’s talk about the artist, Sirante.Where does the name Sirante come from and above all, who is Sirante?

The name Sirante can be divided in two parts: one is earthly and one is ethereal. The first is connected to the traditions of us as humans, to technique and to the Earth; the second comes from above, from that dark and, at the same time, bright sky above us.

I like to describe it as a black dome, which we see when we look up to the sky at night and which arouses mixed feelings: we fear it and admire it. It is above us, it surrounds our globe and makes us all part of this Earth. It also protects us from what is outside and unites all of us who are inside. It feeds the desire to explore and discover. We should remember, now more than ever, as Cooper, the protagonist of Interstellar movie, says, “As if we had forgotten who we are, Donald: explorers, pioneers, not guardians”.

Sirante is a singular name, but which has a plural meaning. Sirante are all those people who would like to have their say, express their opinions, but who for various reasons cannot or do not succeed. Sirante is simply a humble mean.

What do you think about the artistic choice of anonymity? What do you think is the added value that gives anonymity?

For me it is a necessity, especially in a world that lives on appearance like ours. Everyone wants to appear. However, it is perhaps a choice dictated by the fact that I am attracted to what I don’t know.

I think it is important not to associate opinions or thoughts to a face or a character. I don’t think anonymity is an added value. As I said, I think it’s something moral, when you want to express thoughts through “art”.

You have been called the Italian Banksy, do you agree?

I think it’s very ridiculous. In Italy it is common to use trivial and meaningless definitions. As you can read, everyone is called the Italian Banksy. It is something that does not interest me.

Let’s move on to street art. What is art for you?

For me, art cannot be explained in words (and perhaps it shouldn’t). Art is Beauty; the only sublime element that does not belong to Nature.

How did your art come to light?

When I know, I will answer you.

What made you go out on the street and turn it into art?

It could be that I simply returned to the street… the street is an incredible museum (the most receptive, in my opinion). It is definitely the “museum” that gives you more feedback. Once the job is on the street, it belongs to all: it can be stolen, vandalized, appreciated or mocked. The street should not be used as a showcase in order to subsequently sell (what some Italian street artists do).

What is the artistic technique that you prefer?

For reasons of time, until now I have preferred digital printing. However, I love manual skills, I like to experiment and work on different supports. Maybe what I love the most is engraving.

In your works you are able to combine art and politics. How big is, in your opinion, the strength to denounce that resides in street art? Do you think that street art can somehow change the society in which we live?

I believe that all art forms can (or rather have), as history teaches, modified and influenced society. The timing with which they are removed does nothing but highlight their possible danger.

What emotions do you want to arouse in the public through your works, that are so strong from a human and expressive point of view?

Arousing emotions would already be wonderful.

Are there any contemporary street artists in Italy you look at and that you value?

There are many Italian street artists who are really good that I respect a lot. I don’t mention the names, just to not forget someone. 

Translated by Manuela Salipante

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