PRIMA PUNTATA – Che facoltà scegliere? Alcuni consigli di chi è già all’università

Che facoltà scegliere all’università? Se sei un maturando 2020 questa sarà la domanda che ti sarai posto più volte. Sarà una scelta che presumibilmente cambierà la tua vita e indirizzerà il tuo percorso sia lavorativo che di vita. La scelta più “giusta” non esiste e molto probabilmente capirai se quel percorso fa davvero al caso tuo solo una volta iniziato. Se ora hai già una propensione ma sei ancora indeciso, FreedArte ti propone alcune testimonianze di ragazzi universitari, studenti o già laureati, di svariate facoltà. Ecco le loro opinioni.

PS: resta sintonizzato per scoprire altre facoltà nelle prossime puntate.

FISICA

Vania, 24 anni

La facoltà di Fisica è un ambiente estremamente eterogeneo, ma le persone che riescono in questo percorso di studi hanno essenzialmente due requisiti: sono curiose rispetto a come funziona il mondo intorno a loro e amano la matematica.

Se possedete questi due requisiti, lo studio di questa materia può aprirvi tante strade future. Certo la ricerca scientifica e l’insegnamento sono le principali, ma moltissimi sono i fisici che lavorano in campi diversi, come la fisica medica, la fisica economica e finanziaria, la geofisica e la fisica spaziale. Per quanto riguarda la ricerca scientifica, i campi d’interesse sono diversi: la fisica fondamentale, che studia le interazioni e i costituenti fondamentali (particelle elementari) del nostro universo, nella disperata ricerca di descrivere le quattro forze fondamentali conosciute in una completa teoria del tutto; la fisica della materia che studia le proprietà microscopiche della materia e il loro possibile utilizzo in ambito industriale e medico; l’astrofisica che studia le proprietà fisiche di stelle, galassie e altre forme di materia presenti nell’universo ma anche la formazione e l’evoluzione dell’universo stesso. Se deciderete di intraprendere questa strada sappiate che le difficoltà saranno molte, lo studio sarà meno mnemonico e più di comprensione e di sforzo concettuale rispetto a quello a cui siete abituati, ma ne varrà la pena.

FILOSOFIA

Guido, 25 anni

Fare filosofia significa primariamente sviluppare uno sguardo critico sul mondo che ci circonda e tutte le sue complesse circostanze. Al giorno d’oggi vengono date molte risposte, ma non si insegna a porsi le giuste domande. La filosofia quindi credo che assolva appieno quest’ultima funzione, la quale deve soprattutto affinare quel nostro particolare “atteggiamento” che porta e riporta inevitabilmente ognuno di noi alla più semplice delle domande: Perchè? 

MEDICINA

Iole, 24 anni

L’idea di base era scegliere per poter fare qualcosa di concreto nel futuro. Poterci mettere le mani e vedere un risultato. E soprattutto stare a contatto con le persone. Non avevo informazioni né da amici né tantomeno da parenti (perché non tutti quelli che scelgono questo percorso sono figli di medici). È un percorso lungo, sacrificato, stressante. Ma dà anche tante soddisfazioni. Piccole, minuscole e dilazionate nel tempo ma pian piano arrivano. È difficile dire “te lo consiglio” o “non fare i miei stessi errori”. È un percorso non solo di studi ma di vita, e dal terzo/quarto anno te ne rendi conto frequentando di più i reparti. Tu sarai lì, lavorerai lì, vedrai persone, parlerai con persone diverse ogni giorno. E potrà piacerti, emozionarti, abbatterti, rattristarti. Anche nella stessa giornata. Vorrei consigliare di immaginare sé stessi in futuro, vedersi in quei panni. Ma in realtà anche l’immagine che io avevo di me, in quei panni, è cambiata negli anni. Come per ogni cosa, non è un percorso che scegli perché sia adatto a te. Ma col tempo finirà per farlo e prenderà la forma più adatta

SERVIZIO SOCIALE

Federica – 25 anni

Il corso di laurea in Servizio Sociale è un percorso mirato a formare futuri assistenti sociali che sovente affrontano problematiche articolate e faticose da risolvere. Si tratta di persone che hanno da sempre una forte predisposizione verso il sostegno e l’aiuto nei confronti dell’altro. Sono persone che sanno come ascoltare e che quindi non si limitano a sentire ciò che viene detto, sono in grado così di cogliere anche ciò che l’altro fatica a dire. Sono persone dotate di empatia e che quindi riescono a capire e ad avvicinarsi all’altro con sicurezza ma allo stesso tempo con cautela, rispettandone i tempi ed instaurando così un rapporto di fiducia che farà aprire l’utente verso un percorso soddisfacente di autodeterminazione. Sono persone con forte motivazione, temperamento e lucidità. Sanno che è una professione complicata, a volte disarmante ed asfissiante, ma continuano ad andare avanti perché trovano nella professione un senso di utilità dando così un significato a ciò che fanno sentendosi completi come persona. Dunque consiglio questo corso di laurea a tutti coloro che hanno le idee chiare su cosa vogliono fare da grandi e che vogliono aiutare gli altri senza paura per il benessere della comunità. Questo corso di laurea è in grado di far crescere come persona ed affinare capacità che già si possiedono in vista della futura professione.

ECONOMIA

Manuel, 23 anni

Per chi è prossimo alla maturità, un percorso economico può risultare la scelta giusta dal momento in cui è possibile scoprire quanto questa branca sia molto vasta e caratterizzata da molte discipline diverse, affascinati e in assoluto tra le più attuali per comprendere il mondo odierno: dalla macroeconomia alla finanza, passando per il marketing e le risorse umane. Un percorso economico risulta essere l’ideale soprattutto per chi ha ancora dubbi su ciò a cui vuole aspirare in futuro. Infatti, grazie ad esso, è possibile sia fare chiarezza circa la specializzazione ideale per sé stessi che, allo stesso tempo, guadagnare un bagaglio culturale ampio, variegato e di facile applicazione pratica.

LETTERE

Giovanna, 24 anni

La facoltà di Lettere non è certo la facoltà che uno sceglie ‘per fare i soldi’. È una facoltà che si sceglie per passione, perché uno sente che nella vita non vorrebbe fare altro (attenzione, non ho detto che non potrebbe). A un ragazzo/a che vuole scegliere questa facoltà direi di non avere troppa paura del futuro, che la nostra è una facoltà poliedrica che affaccia su molte strade diverse: l’arte, l’editoria, il cinema, la filologia, l’insegnamento… tornando a bomba, la mia è una facoltà che si sceglie col cuore, più che con la testa. Io sono al mio ultimo anno di laurea magistrale e sono di mio molto incline alle scelte di cuore, ma di questa non me ne sono mai pentita.

2 pensieri su “PRIMA PUNTATA – Che facoltà scegliere? Alcuni consigli di chi è già all’università

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